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Sfratto per finita locazione: come funziona

17 Marzo 2021

Cosa succede se l’inquilino si rifiuta di lasciare l’immobile anche al termine del contratto di locazione? O se smette di pagare l’affitto pattuito?

 

Per questi casi la legge prevede delle tutele: è infatti possibile intimare al conduttore (cioè l’inquilino) lo sfratto per finita locazione (secondo quanto previsto dall’art. 657 c.p.c.).

 

L’intimazione può essere effettuata:

– alla scadenza del contratto;

– prima della scadenza dello stesso (in modo da precostituire per tempo il titolo esecutivo necessario ad ottenere il rilascio dell’immobile locato).

 

Cosa succede se l’inquilino continua a pagare il canone a contratto scaduto?

Anche se il conduttore continua a pagare il canone di locazione, infatti, la sola condizione che il contratto sia scaduto legittima il proprietario a richiedere la restituzione dell’immobile locato.

 

Il Giudice, a seguito di un’unica udienza, convaliderà lo sfratto e fisserà una data a partire dalla quale sarà possibile eseguire il provvedimento di sfratto coattivamente, nel caso l’inquilino non decida di farlo in modo spontaneo.

 

Tale procedimento dura mediamente tra 6 e 9 mesi, mentre l’esecuzione forzata del provvedimento è una fase successiva e solo eventuale.

 

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